venerdì, 20 luglio 2007
lasciandovi con questo insolubile dilemma linguistico, (e non scrivete "mezzo vuoto" dato che mezzo pieno=mezzo vuoto, fareste solo una figuraccia) vi informo che la mia estate è cominciata, meglio tardi che mai!
giusto per "delizia" vi racconterò lo svolgimento di quest'ultimo esame
l'esame di Sistemi Elettronici di Controllo (SEC per gli amici)
premessa: esame di SEC di due settimane fa
prof - si accomodi...
stud - grazie
prof - vediamo un po'... mi dica... animale domestico quadrupede quattro lettere, la prima è una "c" l'ultima una "e"
stud - ehm... non saprei, mi viene cane, ma non so se si scrive con la "c" o con la "k"
prof - benissimo, cane è la risposta giusta, le do ventinove perchè ha avuto un tentennamento altrimenti era un trenta
stud - ah ok grazie
esame di SEC di stamani
prof - si accomodi...
io - grazie
prof - vediamo un po'... mi dica... le traiettorie nel piano di stato del motore in corrente continua
io - si, considerato il piano delle variabili di stato del motore...
prof - eh ma cosa sono le variabili di stato del motore?
io - sono quelle grandezze che caratterizzano lo stato energetico del motore elettrico
prof - eh ma cos'è un motore elettrico?
io - è costituito da una serie di induttanze e da un rotore ferromagnetico
prof - eh ma cosè un blocco ferromagnetico?
io - è un blocco di materia con proprietà magnetiche permanenti
prof - eh ma cos'è la materia?
io - beh, la materia è il costituente primario di tutto ciò che c'è nell'universo
prof - eh ma cos'è l'universo?
io - ehm... l'universo è tutto, è l'insieme della realtà, di tutto ciò che è reale, dello spaziotempo, non so come spiegarlo...
prof - e cos'è questo famoso "tutto" di cui parla?
io - ehm... (silenzio)
prof - bene, le traiettorie di stato del motore in corrente continua non le sa, passiamo ad un altra domanda
io - ma veramente sono fatte così (disegno le traiettorie alla perfezione)
prof - (mette un foglio bianco davanti a me) mi dica il criterio di osservabilità e mi faccia un esempio di controllo dotato di osservatore
io - bene, partiamo dall'inizio, dato un sistema dinamico non è sempre detto che...
prof - non le ho chiesto cos'è un sistema dinamico, mi dica solo cosa significa "osservabilità" per un sistema dinamico
io - ma... se prima non scrivo almeno le equazioni come faccio a fare il calcolo...?
prof - male, non sa fare i calcoli a mente... molto male, passiamo ad un altra domanda
io - ma...
prof - parliamo del criterio di stabilità di Liapunov applicato ai sistemi non-lineari, mi descriva la tecnica di Lur'e per valutare la stabilità globale di un sistema non-lineare attraverso la specifica funzione di Liapunov
io - mi viene da piangere
prof - cosa ha detto, scusi?
io - ho detto che mi viene da piangere, adesso chiamo il mio avvocato
prof - bene, ci siamo quasi, e quindi?
io - cane
prof - ok, l'ultima domanda la sapeva abbastanza bene, ma le altre due proprio nulla, le do' 18
io - bene, grazie, arrivederci
vado a preparare il pranzo, adios!
postato da: mifaccioilmastrolindoinvena alle ore 13:15 |
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rospi
martedì, 12 giugno 2007
veloce che devo tornare ai miei sensori per gas dall'andamento non-lineare...
tafferugli e lancio di dentiere durante la protesta dei pensionati. per deviare l'immensa marmaglia di vecchi sono stati montati dei finti sportelli bancoposta in zone di scarso interesse cittadino. dopo mezzora erano tutti in coda che cercavano di mantenere il proprio turno e lanciavano occhiate cattive a quelli intorno, soprattutto se più giovani.
ma l'avete vista la pubblicità del riomare patè? a parte l'antiesteticità del liceale di sesso maschile(?), ma s'è mai vista una ragazza carina che gira per la scuola (o cosa sia quel luogo, di sicuro non un supermercato) con una BAGUETTE DI UN METRO sotto l'ascella???!!! MA DIOMOTORE!!! e il ragazzo deficiente va in giro con il tubetto di poltiglia di tonno??? lo usa al posto del dentifricio?
basti pensare che la battuta squallida, nonostante l'infinita tristezza, passa in secondo piano rispetto alla improponibile situazione di contorno!!!
spero che questa pubblicità vinca il galà su canale 5...
in ultimis volevo ricordare a tutti i miei lettori che il 23 giugno sarà la giornata mondiale dell'orgoglio pedofilo (se siete cuoriosi cercate boylove day), io l'ho sentito al telegiornale.
spero vivamente che si riuniscano tutti insieme e mi facciano sapere luogo e ora, sono tanti giorni che non vado in palestra a sfogarmi con un po' di full-contact, sarebbe l'occasione ideale per scaricare un po' di nervosismo visto che per ora ne ho da vendere.
postato da: mifaccioilmastrolindoinvena alle ore 23:37 |
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rospi
martedì, 31 gennaio 2006
premessa: ho creato un indirizzo di posta elettronica da utilizzare esclusivamente per quelle noiose registrazioni a siti che poi ti mandano continuamente pubblicità, tipo la philips, la sony, ebay, supereva, rockboard, msn e altre migliaia. il fatto è che molti di questi siti, per erogare i propri spesso discutibili servizi ti chiedono il diritto di concedere il tuo indirizzo mail a partner commerciali, ed io, che sono il tipo "avanti, avanti, avanti, accetto, accetto, fine", adesso mi ritrovo con una casella di posta piena zeppa di merdate e gente che mi manda mails cercando di fare in modo che il mio organo riproduttivo diventi settanta centimetri.
sta di fatto che comunque ero preparato a tutto questo e che tale casella di posta l'avevo appunto creata giustamente per lo scopo: mi registro, usufruisco dei servizi e poi non scarico nemmeno la posta, tanto sono merdate.
invece ogni tanto, giusto per curiosità, mi metto a scaricare la feccia che arriva lì dentro e trovo con somma gioia due di queste web-perle:

a parte il fatto che non mi chiamo marco, e che se qualcuna mi scrivesse una lettere firmandosi "scoiattolina" mi verrebbe l'impulso di infilare sottiti schegge di bambù sotto le sue unghie, c'è da dire che oltretutto sono single e credo che ormai lo sarò anche fino a san valentino (festa che peraltro non ho mai considerato, nemmeno da "accoppiato").
ma a parte tutto questo, cosa fa pensare a questa gente che avrei bisogno di viagra o robe simili? cioè, cazzo! (imprecazione decisamente ad hoc) non ho nemmeno ventitrè anni, sarebbe grave se avessi problemi di erezione a questa età!!! per cui, cari propugnatori di "sex power" vi invito a presentarmi una vostra amica carina e disponibile, magari per il giorno di san valentino, di modo che possa dimostrare a lei, e indirettamente a voi, il fatto che non ho bisogno di tali prodotti, perciò evitate di mandarmi inutili spammail in cui cercate di vendermeli!!!
anzi, lancio un appello sul web, se qualcuna delle mie numerose future lettrici abbia voglia di aiutarmi a dimostrare questa cosa sarò ben lieto di videofilmare l'accaduto creando di lei una webpornostar (e dandole oltretutto l'onore e il piacere di avermi aiutato)
ps. ho visibilmente cancellato il suddetto indirizzo feccia in modo da non dare a voi insani di mente la possibilità di mandare merda con la scusa che tanto ci arriva lo stesso, quella che c'è basta e avanza, ci mancano solo i vostri virus e i vostri dialer dei siti porno (tanto lo sanno tutti che ci andate e, a parte la chiara che è obbligata a farlo dal suo lavoro, gli altri lo fanno per mero trastullamento)
ps2 nell'eventualità io a san valentino dovrei essere libero, l'unico problema è che non ricordo di preciso che giorno sia, perciò magari contattatemi specificando, giorno, età, nome e taglia. se nella mia agenda si liberassero un paio d'ore potremmo anche combinare quella cosa della webpornostar.
evviva l'ammore!!!
lunedì, 30 gennaio 2006
Quest'oggi, tra lo studio di un diodo e quello di un transistore, vorrei portare alla luce una breve questione che mi affligge ormai da decenni.
la suddetta è presto spiegata: non capisco per quale assurdo motivo ogni volta che viene citato il nome della famosa ditta realizzatrice dei processori Pentium deve sentirsi la famosa sigletta qui riportata?
Il fatto è alquanto sconcertante se ci riflettete bene: basti pensare che quando pubblicizzano una medicina, alla fine dello spot, si sente lo speaker che ci dice <<è un presidio medico-chirurgico, leggere le istruzioni, usare con cautela, non somministrare sotto i sedici anni>> in un tempo di circa due millisecondi, tant'è che di solito non si capisce nulla, oppure durante una promozione di un concorso, sempre in fondo ci dicono <<scadenza febbraio 2007, aut. min. rich.>>, che solo dopo anni ho scoperto significare "autorizzazione ministeriale richiesta" oppure <<aut. min. conc>> che sarebbe "autorizzazione ministeriale concessa", anche questo detto alla velocità della luce.
Credo sappiate già che il motivo di tale velocità stia nel fatto che ogni secondo di spot trasmesso costa soldoni, perciò le parole economicamente inutili come negli esempi sopra citati vengono ridotte all'osso e pronunciate nel minor tempo possibile rinunciando così alla loro comprensibilità.
ma a questo punto, mi chiedo io, per quale cazzo di motivo invece il jingle della Intel (plin... tu ta tu ti) viene sempre e comunque passato per intero ogni volta che se ne cita il nome? nessuno ha mai pensato di risparmiare 3 secondi di spot eliminandolo, o chessò mettendolo in sottofondo?!
Che poi la questione più assurda è questa: ogni volta che si sente parlare di computer e viene citato un qualsiasi prodotto della suddetta marca accade un fenomeno strano: lo speaker smette di parlare, lo spot si interrompe, smette di piovere o il sole si oscura, tutti gli oggetti in movimento intorno a noi si bloccano di colpo, ogni fenomeno fisico cessa immediatamente in modo da creare silenzio assoluto, nel frattempo si crea una voragine nel continuum spazio-tempo e con una forza sovrannaturale, squarciando il muro di silenzio, emerge dallo spazio cosmico la mitologica sigla, dopodichè, passati quei tre secondi, l'Universo intero ricomincia il suo normale corso e tutto riprende dal punto in cui si era interrotto.
Alcuni scienziati stanno addirittura cercando di creare un sistema anti invecchiamento che si avvale dell'ascolto ripetuto di tale suono, l'unico inconveniente è che dopo due minuti ti fa uscire pazzo.
Ed io, che da ormai tredici anni bazzico computer supportati da processori Intel (plin... tu ta tu ti) non riesco ancora a capire tale accanimento da parte dei pubblicitari.
Ho pensato che forse la Intel (plin... tu ta tu ti) costringe i propri clienti a mandare in onda nelle proprie pubblicità il suo jingle personale, ma non ne sono certo; in compenso però mi è venuto un altro sospetto: non ho mai sentito pronunciare da un rivenditore di computer la parola "Intel" (plin... tu ta tu ti), ma sono quasi sicuro che non la voglia dire perchè altrimenti sarebbe costretto a fermarsi ed imitare la musichetta con la voce...
postato da: mifaccioilmastrolindoinvena alle ore 16:28 |
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rospi
giovedì, 05 gennaio 2006
Altra cosina che mi era rimasta in attesa di pubblicazione:
Come tutti sanno Internet è stato creato al solo ed unico scopo di diffondere nel mondo materiale pornografico o pseudo tale, soprattutto a vantaggio di chi, non avendo ancora compiuto la maggiore età si trova in difficoltà nel reperire tale materiale in edicola, videoteca, sexy shop o qualsiasi altro luogo adibito alla diffusione del suddetto prodotto.
Sono in pochi però a conoscere la storia e l’evoluzione della rete fino ai giorni nostri.
Alcuni hanno sentito parlare di una certa rete di interscambio informativo nata negli Stati Uniti durante la guerra fredda. Essa era un prototipo, al solo scopo militare, di quello che solo pochi anni dopo sarebbe diventato un fenomeno planetario. I più documentati sicuramente ricorderanno che il suo nome era ARPANet:
Nel 1957 il Governo degli Stati Uniti decise di creare un istituto di ricerca orientato al settore “Sollazzo” della Difesa. L'istituto venne denominato ARPA (acronimo di Advanced Research of Porn Agency) “Agenzia di Ricerca Avanzata di Porno” e il suo compito era ambizioso: cercare il maggior numero di film porno e creare una rete di comunicazione tra le varie basi militari statunitensi garantendo un alto standard di sicurezza unita a nitidezza di immagini e suoni.
Il progetto venne realizzato in piena Guerra fredda con la collaborazione di varie università americane e aveva lo scopo di costruire una rete di comunicazione militare in grado di resistere anche ad un attacco nucleare su vasta scala (questa idea deriva dagli studi che Paul Baran aveva iniziato nel 1959 alla RAND corporation sulle tecnologie di comunicazione sicura).
ARPANet, (Advanced Research of Porn Agency Network) ovvero “Rete dell’Agenzia di Ricerca Avanzata di Porno” venne realizzata nel 1969 dall’agenzia del ministero della difesa degli Stati Uniti d'America denominata DARPA (Defence Avanced Research of Porno Agency) ovvero “Agenzia della Difesa di Ricerca Avanzata di Porno”
Per tutti gli anni Settanta ARPAnet continua a svilupparsi in ambito universitario e governativo, ma dal 1974, con l'avvento dello standard di trasmissione TCP/IP - (Transmission Control Protocol / Internet Protocol), il progetto della rete prese ad essere denominato Internet.
É negli anni ottanta, grazie all'avvento dei personal computer, che un primo grande impulso alla diffusione della rete al di fuori degli ambiti più istituzionali e accademici ebbe il suo successo dichiarato, rendendo di fatto potenzialmente collegabili centinaia di migliaia di utenti. Nacque allora l'idea di rendere pubblico l'esercizio, dopo gli anni '80 (fino ad allora Internet resta limitato all'uso istituzionale e militare): i membri della comunità scientifica si scambiano così non solo immagini e film pornografici, ma anche informazioni, dati e messaggi estemporanei. Nasce in questo modo, spontaneamente, l'e-mail, la posta elettronica, e di seguito dunque i primi newsgroup.
Con l’avvento delle donne-soldato, i militari non ebbero più bisogno di materiale pornografico per sfogare i propri bisogni sessuali e, contemporaneamente ad un incremento delle violenze all’interno dell’esercito, si manifesta un crescente disinteresse verso il progetto ARPANet che conduce al definitivo abbandono nel 1990. Da questo momento il progetto rimase sotto il pieno controllo delle università, diventando un utile strumento per diffondere verso università di altre nazioni l’immenso archivio pornografico ereditato dall’esercito statunitense.
In seguito, nei primi anni Novanta, con i primi tentativi di sfruttamento commerciale, ha inizio il vero boom di Arpanet, nel frattempo rinominata Internet.
L’apertura dei primi siti porno, l’avvento della banda larga, delle webcam, del commercio virtuale, dei formati di codifica e compressione ad alte prestazioni, dei dialer e delle videochat sono solo alcune delle innumerevoli innovazioni introdotte nell’ambito di Internet al fine di favorire la diffusione di materiale pornografico, ma la vera importante rivoluzione si ebbe con l’avvento dei programmi di filesharing P2P, come ad esempio il progenitore Napster e i successivi Kazaa, Morpheus, WinMx, Bit Torrent, Soulseek ed Emule, con i quali si riesce ad ottenere materiale pornografico addirittura cercando altro genere di intrattenimento, e con i quali sono riuscito per l’ennesima volta a prendere un pacco: invece di “Viva Zapatero” ho scaricato “Tutti i cazzi per Mary”. Ma vaffanculo!
(fonti: Wikipedia)
postato da: mifaccioilmastrolindoinvena alle ore 01:04 |
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